L'ARTE É VITA. ForlìMusica torna all'Arena San Domenica a Forlì. Scopri la rassegna

LA DIVINA COMMEDIOLA

LOCATION

Arena San Domenico, Forlî

DATA

Martedì 27 Luglio, ore 21.00

ORARIO

21.00

ARTISTI

Giobbe Covatta, testo e voce recitante
Danilo Rossi, viola solista e direttore
Orchestra Bruno Maderna

Con la partecipazione straordinaria di alcuni allievi della Scuola di Musica "Federico Mariotti" di Forlì.
Musiche di Vivaldi, Mozart, Britten, Brahms, Barber, Pink Floyd.

Scopri il curriculum degli artisti

Lo spettacolo è l’adattamento musicale de La Divina Commediola, testo dissacrante ma anche profondo di Giobbe Covatta, accompagnato dalla viola solista di Danilo Rossi, che dirigerà anche l'Orchestra Maderna. In questo progetto si uniranno la Carta dei Diritti del Fanciullo con alcune citazioni dantesche, accompagnate da brani musicali di forte impatto emotivo. Il tutto valorizzato dalla partecipazione dei bambini della Scuola di Musica "Federico Mariotti" di Forlì che suoneranno insieme all'Orchestra Maderna la Sinfonia dei Giocattoli di Haydn. La serata sarà introdotta da Gabriele Zelli che presenterà il suo ultimo libro "Itinerario dantesco nella valle dell'Acquacheta”.

"O' vero” disse il Duca dal suo banco

“Fin da bambini ci avevano avvisato

Se fai il cattivo arriva l’uomo bianco

E mangia tutto! Infatti così è stato”

Nel 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, dall’ incontro tra il comico napoletano Giobbe Covatta e Danilo Rossi, prima viola della Scala e musicista a 370° (360 sono pochi vista la mole!), nasce l’idea di musicare un inferno alternativo, quello che avrebbe scritto il Sommo Poeta se avesse voluto parlare di diritti dei bambini.

Un manoscritto decisamente diverso dove il poeta ha immaginato l'inferno come luogo di eterna detenzione non per i peccatori, ma per le loro vittime! Soluzione necessaria in quanto le vittime sono i bambini che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi. Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il poeta verrà accompagnato da Virgilio per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto che nessuno potrà mai restituirgli.

L’attenta messinscena musicale per orchestra da camera e voce recitante è un cameo che gli artisti vogliono dedicare ai bambini del terzo mondo (e non solo) che tuttora vengono privati sistematicamente dei loro diritti nonostante siano tutti indicati in una convenzione internazionale ratificata da 196 stati in tutto il mondo. La scelta musicale, usando le parole di Britten, “parla dei bambini e ai bambini” nell’idea che la musica sia un mezzo di comunicazione universale ed accessibile a tutti, che ci insegni che tutti abbiamo diritto sin da piccoli all’espressione e che ci permetta di contrastare ogni forma di violenza. Bambini che lo stesso Dante chiama innocenti e colloca in Paradiso.

Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni. In ogni rappresentazione della Divina Commediale saranno coinvolti i bambini delle scuole di musica dei rispettivi territori.