L'ARTE É VITA. ForlìMusica torna all'Arena San Domenica a Forlì. Scopri la rassegna

A night in London

LOCATION

Museo San Domenico Forlì

DATA

Mercoledì 12 Maggio 2021, ore 18.00

ORARIO

ARTISTI

Alessandro Tampieri viola, viola d'amore, violino

Valeria Montanari clavicembalo

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I musicisti sono sempre stati grandi viaggiatori, voluti e ricercati dai re e dalla nobiltà, portatori di novità e di cultura. A partire dalla seconda metà del seicento moltissimi virtuosi e compositori italiani cercarono
fortuna in Inghilterra, la nascente potenza economica che stava diventando sempre più egemone nel panorama europeo. Il concerto si apre con un tributo ad Arcangelo Corelli, compositore nato a Fusignano ma attivo a Roma a cavallo del sei-settecento e ispiratore di tutto lo stile che pervade il programma. Attilio Ariosti, bolognese, ebbe un grande successo presso le Corti di Germania ed Austria. Nel 1716 giunse a Londra dove ottenne grandissimo successo e venne apprezzato per le sue qualità di compositore e di virtuoso di viola d’amore e dove, assieme a Georg Friedrich Handel, diresse la Royal Academy of Music. Pietro Castrucci, romano e con ogni probabilità allievo di Corelli, fu un violinista virtuoso, voluto da Handel come primo violino della sua orchestra londinese. Molto conosciuto nella buona società (con ogni probabilità William Hogarth, famoso pittore e incisore, lo immortalò nella sua caricatura “the Enraged Musician”, il musicista infuriato) può essere considerato uno dei grandi epigoni del messaggio corelliana, da lui declinato seguendo le lusinghe della musica francese. William Flackton, l’unico compositore che sembra non far parte di questa cerchia di musicisti illustri, non può però essere considerato da meno. Valente musicista ed editore, benché abbia speso tutta la sua esistenza nella città di Canterbury, vanta uno stile estremamente cantabile e fluido, benché molto arcaico (le sue sonate risalgono al 1770 ma si rifanno alla musica di almeno 50 anni prima). Le sue composizioni, tuttavia, fanno parte delle rarissime opere scritte per la viola (chiamata nell’Inghilterra dell’epoca “Tenor”) con il preciso intento di fornire repertorio originale per questo strumento. Infine Georg Friedrich Handel, il “Caro Sassone”, come veniva chiamato da Corelli, quando lo conobbe a Roma nei primi anni del settecento, il grande compositore di Oratori in italiano ed in inglese, il grande impresario, fautore dell’immagine sonora di re Giorgio I e degli Hannover e probabilmente il più perfetto compositore di musica in stile italiano. Congedarsi con la sua musica è un grande piacere.

Programma

Arcangelo Corelli                               Sonata Op. V n 1 in re maggiore per                                                              violino e basso continuo

Attilio Ariosti                                      Sonata VI in do maggiore per viola                                                              d’amore e basso continuo

Pietro Castrucci                                  Sonata Op. I n VII in re minore per                                                               violino e basso continuo

William Flackton                                Sonata Op. II n 6 in sol maggiore                                                              per viola e basso continuo

Attilio Ariosti                                      Sonata XIII in la minore per viola                                                              d’amore e basso continuo

Georg Friedrich Handel                      Sonata in re maggiore HWV 371                                                               per violino e basso continuo