CONCORSO

adotta un musicista

Concorso per giovani musicisti – 17° edizione
Adotta un Musicista, arrivato quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è un concorso per giovani studenti di musica entro i 16 anni di età. Il concorso è aperto ad ogni genere musicale e si pone l'obiettivo di sostenere e valorizzare giovani talenti. I finalisti si esibiranno accompagnati dall’Orchestra Maderna e per molti partecipanti sarà la prima importante occasione per esibirsi con una formazione completa. I vincitori del concorso saranno inoltre protagonisti della prima data del cartellone estivo di ForlìMusica.
Iscrizioni:
entro il 24 aprile 2021
SELEZIONI:
30 aprile e 1 maggio 2021
FINALI:
2 maggio 2021

“Due giorni di immersione totale nella musica con i miei coetanei e l'emozione di esibirsi su un vero palco, con un vero pubblico e con un'orchestra alle spalle”

Raffaele de matteis
PIANOFORTE
1° premio edizione 2018

IL CONCORSO

Il concorso, è in programma dal 30 aprile al 2 maggio 2021. Al fine di rendere più omogeneo il confronto, i partecipanti sono suddivisi in due diverse sezioni: la prima entro i 13 anni e la seconda dai 14 ai 16.

Si potrà presentare domanda di partecipazione per ogni genere musicale: strumentisti solisti, duo, trii, quartetti, ensemble, cantanti solisti; le formazioni corali di ogni tipo.

Per i vincitori della seconda sezione la prova finale è programmata in forma di concerto con accompagnamento dell’Orchestra Maderna e per molti partecipanti sarà la prima importante occasione per esibirsi con una formazione completa.

Per l’occasione i finalisti dovranno presentare il primo tempo di un concerto scelto fra quelli dei seguenti compositori: W. A. Mozart, F.J. Haydn, F. A. Hoffmeister, G. F. Händel, M. Giuliani, A. Vivaldi, G. Torelli, G. B. Pergolesi, C. M. von Weber.

Nel caso il repertorio di qualche strumento non preveda brani dei suddetti compositori sarà compito della commissione indicare quelli idonei.

I vincitori del primo premio di entrambe le categorie saranno inseriti nel Cartellone Estivo di Forlì Musica. Inoltre ai primi classificati di ciascuna delle due sezioni saranno assegnati premi in denaro, oltre a vari premi speciali assegnati in base al giudizio di due giurie: una composta dai Maestri Danilo Rossi (presidente), Stefano Bezziccheri, Piero Bonaguri, Michele Gamba, Andrea Oliva e Alessandro Tampieri; ed una “Giuria Giovani” composta da 3 giovani studenti di musica coetanei dei partecipanti.

Sono inoltre previsti due prestigiosi premi per Stage Formativi assegnati agli studenti che la giuria giudicherà essersi maggiormente impegnati nello studio.

Nonostante il momento di forte crisi che tutto il nostro comparto sta vivendo a causa dell’impossibilità di realizzare spettacoli dal vivo, stiamo portando avanti la nostra attività sia per sostenere economicamente i nostri musicisti, sia per affermare il valore che per noi hanno la musica e l’arte in generale. Abbiamo per questo deciso che il concorso si terrà in presenza e con tutte le precauzioni sanitarie necessarie per dare la possibilità ai giovani strumentisti di vivere questa esperienza al meglio. La prova finale e la premiazione, che si svolgeranno presso il Teatro Diego Fabbri di Forlì con la partecipazione dell’Orchestra Maderna, quest’anno includerà un’importante novità: la serata verrà ripresa da Teleromagna e trasmessa dalla stessa emittente in diretta, offrendo ai giovani musicisti un’esperienza unica.

Nei giorni successivi sarà possibile, inoltre, visionare lo spettacolo online gratuitamente sul sito www.forlimusica.it.

una giuria d'eccezione

danilo rossi (presidente)
Allievo di alcuni tra i più importanti Maestri di viola e di musica da camera, Danilo Rossi si diploma a 19 anni con il massimo dei voti e lode, ma già a 16 anni vince il suo primo Concorso Internazionale. Appena diplomato supera il concorso per Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, divenendo il più giovane strumentista nella storia del Teatro milanese. Da quel momento ha inizio una carriera costellata di incontri, concerti, festival, recitals che lo porteranno in giro per il mondo nei più importanti Teatri e Sale da Concerto. Immerso nella musica come pochi altri, Danilo Rossi ha spaziato nei generi musicali anche i più lontani tra di loro, jazz o pop, determinando un esempio unico di come sia possibile vivere la musica nella sua completezza, senza nessuna barriera. Da sempre aperto alle più diverse esperienze, ha al suo attivo numerosi incontri con attori, scrittori, poeti che lo hanno portato ad esibirsi negli ambienti più diversi: dalle carceri ai boschi del Trentino, dalle paludi dello Sri Lanka ai Teatri Off delle periferie Grazie ai grandi Maestri con cui ha studiato e agli importanti incontri artistici, Danilo Rossi ha potuto acquisire certezze musicali ed umane, tali da far raggiungere straordinari risultati ai moltissimi studenti che hanno avuto la costanza di seguirlo.
Stefano BezziccherI
la sua formazione musicale a Forlì con Jone Bellagamba. Prosegue con Lidia Proietti al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna, dove consegue il Diploma con il massimo dei voti e la lode. Nel 1988 inizia una proficua collaborazione con Danilo Rossi, 1° viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, col quale si crea una intesa musicale straordinaria. A tutt’oggi sono diverse centinaia i recitals tenuti in Italia e all’estero, nei quali viene percorso l’intero repertorio per viola e pianoforte. Numerose sono le registrazioni, in audio e in video per RAI1, RAI 3 e numerosi network privati. Come solista ha suonato con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra d’Archi Italiana, L’Orchestra del Teatro Regio di Parma, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra del Teatro di San Remo, l’Orchestra Bruno Maderna, I Solisti di Pavia. Stefano Bezziccheri è docente presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.
Piero Bonaguri
Svolge attività concertistica in oltre cinquanta Paesi nei cinque continenti, circa quattrocento nuove opere per e con chitarra sono state scritte per lui da numerosi compositori contemporanei, ha inciso una ventina di dischi. E' responsabile di una collana di musica contemporanea pubblicata da Ut Orpheus; per uno dei volumi, “Homenaje a Segovia”, ha ricevuto il Premio Città di Fiuggi 2015. Ha terminato gli studi di chitarra con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di Parma sotto la guida di Enrico Tagliavini. Diploma di Merito della Accademia Chigiana di Siena, ha studiato con Alirio Diaz, Oscar Ghiglia, di cui è stato assistente, e Segovia, che scrisse di lui: “avrà presto un nome illustre tra i migliori chitarristi di questo tempo” .Così la critica internazionale: “A Master of the guitar…Spellbinding artistry” (The Washington Post); “Most inspired rendering…” (The New York Times);” A lesson in assured mastery” (“Herald Sun,”, Melbourne), “Skillful and stylish” (Classical Guitar); “Marvelous performance” (Gendai Guitar), “Ispirato e generoso”(A. Gilardino, Suonarenews).
MICHELE GAMBA
Studia pianoforte e composizione al Conservatorio "Giuseppe Verdi" e consegue la laurea in filosofia all'Università Statale. Si perfeziona in pianoforte alla Scuola di Musica di Fiesole e in accompagnamento vocale e direzione d'orchestra alla Musikhochschule di Vienna, all'Accademia Chigiana di Siena e alla Royal Academy di Londra. Dopo aver esordito con un brillante percorso come pianista solista, debutta nel 2009 come direttore d'orchestra alla Royal Festival Hall. Collabora con Antonio Pappano su invito personale e nel 2015 viene chiamato da Daniel Barenmboim alla Staatsoper di Berlino in qualità di suo assistente. Ultimamente, sostituendo last minute il direttore titolare improvvisamente indisposto, ha debuttato al Teatro alla Scala ne I due Foscari riscuotendo un grande ed unanime consenso.
ANDREA OLIVA
"Andrea Oliva è uno dei migliori flautisti della sua generazione, una stella brillante nel mondo del flauto”: cosí Sir James Galway definisce Andrea Oliva, primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, ruolo che ricopre dal 2003. Diplomatosi col massimo dei voti inizia subito una brillante carriera. Fra i numerosi premi vinti nei più importanti concorsi flautistici internazionali spiccano il primo premio al Concorso Internazionale di Kobe (2005, primo italiano ad aver ottenuto tale riconoscimento) ed il terzo premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco (2004). Numerosissime le sue esibizioni presso i più importanti teatri in tutto il mondo. Andrea Oliva suona un flauto Muramatsu 14k all gold SR appositamente progettato per lui.
Alessandro Tampieri
Violinista, violista, ma anche eccezionalmente chitarrista e liutista, ha iniziato gli studi musicali nella propria città natale, Ravenna, entrando a far parte giovanissimo di Accademia Bizantina. Ha svolto attività concertistica come solista, camerista, in orchestra sinfonica e d’opera (Filarmonica e Teatro alla Scala) dedicandosi anche alla musica contemporanea con collaborazioni con Luciano Berio e Azio Corghi per registrazioni discografiche e prime esecuzioni. L’identificazione nel linguaggio musicale sei-settecentesco e una spiccata attitudine all’improvvisazione, lo hanno poi portato a dedicarsi prevalentemente a tale repertorio come violinista. Ha collaborato e collabora con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro (Lisbona), Academia Montis Regalis, L’Arpeggiata, Artaserse (Philippe Jaroussky), Imaginarium e Suonar Parlante. Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose stagioni e festival di musica antica europei e americani. Ha effettuato registrazioni per Teldec, Decca, Naive, Harmonia Mundi, Hyperion, Virgin e per le principali radio europee e nordamericane. Dal 2011 è Concertmaster dell’Accademia Bizantina. È docente presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Suona un violino costruito nel 2014 da Marco Minnozzi. La recente registrazione dei concerti per viola d’amore e per archi di Vivaldi, con Accademia Bi-zantina e Ottavio Dantone, su etichetta naïve, ha ricevuto un’accoglienza molto calorosa sia dalla critica specializzata che dal pubblico.

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